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domenica 4 agosto 2019

Decoro urbano a Castegnato anche grazie alla 5 Erre



Come ti abbellisco la città? 
Semplice: prendi 4 cabine dell'Enel, mettici dei giovani molto bravi e volonterosi (Daniela, Gianfranco, Luciano e Marino della nostra Youth in Action) che preparano un progetto, approvato dall'amministrazione comunale di Castegnato, e che poi provvedono a pulire la zona dai rifiuti accumulati in anni di incuria (differenziandoli accuratamente!), due bravi writer (Fakko e Fase), un prezioso contributo (in questo caso, della BCC) e il "gioco" è fatto!




Le città moderne spesso hanno angoli grigi e tristi, ricoperti come siamo da tanto cemento, e questo bel progetto di decoro urbano cerca di dare un po' di colore all'ambiente che ci circonda...
Bravi ragazzi! 
E grazie al sig. Turelli per gli scatti fotografici







P.S. il "gioco", ovviamente, non è finito, ma è in corso :-)
Ci risentiamo appena i lavori saranno ultimati. 

Aggiornamento: ecco i lavori finiti!. Che ne dite? Per noi è un vero e proprio spettacolo! I ragazzi ne hanno approfittato anche per lanciare un messaggio importante: fumare, oltre a far male, è nocivo anche per l'ambiente che ci circonda: Sì, perché, se per caso non lo sapete, ricordatevi che le cicche inquinano. Bastano due mozziconi per uccidere l’80% dei pesci che nuotano in un litro di fiume o di mare.





mercoledì 17 aprile 2019

Un 25 aprile finalmente plastic free

Il 25 aprile a #LodiVecchio andrà in scena una rievocazione storica con l'arrivo dell'Armata Rossa. E naturalmente, grazie al nostro aiuto, sarà un evento #plasticfree 💪
#5RZeroSprechi #RifiutiZero


martedì 6 marzo 2018

Accordi Anci-Conai sulla raccolta differenziata: qualcuno è più uguale degli altri?



Nel mese di dicembre, alcuni ragazzi del liceo artistico Weil di Treviglio, all'interno di un progetto ideato dal locale circolo di Legambiente (pagina facebook @cercabrembo), hanno realizzato dei cartelloni da appendere nei vari corridoi della scuola per "informare correttamente" i propri compagni circa le modalità su come eseguire la Raccolta Differenziata all'interno dell'istituto. Ovviamente si sono attenuti alle indicazioni riportate dal Conai, che hanno valore a livello nazionale. Purtroppo, i rifiuti separati secondo queste indicazioni non sono stati ritirati dal gestore della raccolta differenziata. Alla richiesta di chiarimenti, l'ufficio tecnico del comune della bassa bergamasca, dopo aver sentito gli uffici della Geco (una grande società che ha in appalto la gestione dei rifiuti a Treviglio e in tantissimi altri comuni della bergamasca), ha confermato la presunta "irregolarità" nella separazione dei rifiuti. I ragazzi, pertanto, hanno dovuto rifare i cartelloni attenendosi a quanto indicato da Geco (uno dei cartelloni finali lo trovate qui https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/…/25498361_16215664512…).
A detta di Geco, quindi, i bicchierini del caffè e l'imballaggio delle brioches e delle merendine (soprattutto se la confezione "è argentata") vanno nel secco residuo.


Eppure le indicazioni della Corepla sono chiarissime (http://www.corepla.it/cosa-si-mette-nella-raccolta-differen…): questi imballaggi di plastica vanno conferiti nella plastica!
Ci domandiamo quindi a quale titolo la società Geco possa obbligare amministratori e cittadini a compiere azioni contrarie a quanto stabilito dalla legislazione nazionale in tema di raccolta differenziata. Far buttare imballaggi di plastica nel secco residuo anziché nella plastica può essere considerato un danno erariale?
Se tali disposizioni dovessero essere dettate dalle indicazioni ricevute dalla piattaforma finale consorziata Conai cui Geco si rivolge (che magari vuole un tipo di plastica "di qualità" che non abbia, per esempio, i poliaccoppiati con prevalenza di plastica...) ci domandiamo se una tale decisione possa essere addossata sulle spalle dei cittadini che, così facendo, ricevono meno contributi da parte del Conai. 
 
Il 5 gennaio 2018 abbiamo scritto, nell'ordine a Geco, Ufficio tecnico del comune di Treviglio e Corepla. 

Nel mese di febbraio abbiamo provveduto a nuova segnalazione. Visto il perdurante silenzio, abbiamo deciso di attivarci sui nostri social sperando che un pizzico di pubblicità possa spingere chi di dovere ad assumersi le proprie responsabilità e, perché no, a raddrizzare il tiro rispetto alle indicazioni totalmente errate che sono state fatte passare ai cittadini e ai giovani studenti.

A margine di questi chiarimenti, ci domandiamo anche, visto che molti cittadini ce l'hanno segnalato, come mai nelle varie gare di appalto vinte da Geco in numerosi comuni della bergamasca, non è mai presente la voce "contributi conai", come se la percentuale e la qualità della raccolta differenziata fatta dai cittadini non incidesse minimamente nel formulazione dell'importo della Tari.
 
Fiduciosi di ricevere chiarimenti e auspicando immediati adeguamenti alle disposizioni nazionali su come fare la raccolta differenziata anche nei comuni gestiti da Geco, cogliamo l'occasione per porgere cordiali saluti.
 
Associazione 5R Zero Sprechi

giovedì 22 febbraio 2018

Che aria tirerà in Lombardia



Martedì 20 febbraio a Sotto il Monto si sono incontrati i candidati alla carica di governatore della Regione Lombardia (o i loro diretti delegati), per rispondere a 8 specifiche domande in tema di  AMBIENTE, INQUINAMENTO E TUTELA DELLA SALUTE di fronte alla popolazione.
Con Massimo Gatti, candidato presidente Sinistra Per La Lombardia,  Dario Violi, candidato presidente Movimento 5 Stelle, Pierguido Vanalli, delegato per Attilio Fontana candidato presidente  Lega Nord, Nicola Cremaschi, delegato per Onorio Rosati candidato presidente Liberi E Uguali, Simona Leggeri, delegata per Giorgio Gori candidato presidente Lista Gori Presidente.



giovedì 7 dicembre 2017

IL TERMOUTILIZZATORE DI BRESCIA - Dati e domande a confronto: il video della conferenza



Per chi non è potuto esserci, pubblichiamo il filmato della conferenza tenutasi sabato 18 Novembre a Brescia presso il Teatro Cascina Pederzani in Via Colle di Cadibona 5, alle ore 15, IL TERMOUTILIZZATORE DI BRESCIA - Dati e domande a confronto, organizzato e promosso dall’Associazione 5R Zero Sprechi.


Sono intervenuti: Gianluca Cuc, chimico esperto in inquinamento ambientale, Associazione 5R Zero Sprechi, Roberto Fiorendi, esperto in gestione e trattamento rifiuti, Associazione 5R Zero Sprechi, Gianluigi prof Fondra, Assessore con delega all’Ambiente del Comune di Brescia, Celestino dott. Panizza, Associazione Medici per l’Ambiente (ISDE Italia), Lorenzo ing. Zaniboni, responsabile impianti, A2A Ambiente.
Ha moderato il dibattito il dott. Pietro Gorlani,  giornalista de “Il Corriere della Sera”.
Introduce (e chiude) il nostro Marco Migliorati. Buona visione e buon ascolto.

martedì 31 ottobre 2017

Inceneritore di Brescia: dibattito pubblico tra a2a, 5R Zero Sprechi e Isde Italia



Sabato 18 Novembre a Brescia presso il Teatro Cascina Pederzani in Via Colle di Cadibona 5, alle ore 15, si terrà la conferenza “IL TERMOUTILIZZATORE DI BRESCIA - Dati e domande a confronto”, organizzato e promosso dall’Associazione 5R Zero Sprechi.

L’incontro è aperto al pubblico e ad ingresso libero. Si tratta di un approfondimento sull’inceneritore di Brescia, il cui obiettivo è mettere a confronto i diversi aspetti del trattamento dei rifiuti, le metodologie disponibili per applicare le 5 R (Riduzione, Riuso, Riparazione, Riciclo e Recupero) indicate dalle linee guida europee a sostegno dell'economia circolare, nonché offrire un quadro completo del ruolo dell’inceneritore.
Durante l’incontro verranno forniti ai presenti gli strumenti per una valutazione oggettiva circa l'utilizzo degli inceneritori e si cercherà, allo stesso tempo, di fornire delle risposte ad alcune domande come, per esempio, che  ruolo ha oggi l’incenerimento dei rifiuti? Quanto costa produrre energia con un inceneritore? Quali le pratiche di gestione rifiuti nel resto del mondo? Quale è l’ impatto dell’incenerimento rifiuti sulla salute e l'ambiente? Quali i sistemi di controllo adottati  e sono essi sufficienti  a garantire la salute dei cittadini ?”

Saranno presenti come relatori:
- Gianluca Cuc, chimico esperto in inquinamento ambientale, Associazione 5R Zero Sprechi
- Roberto Fiorendi, esperto in gestione e trattamento rifiuti, Associazione 5R Zero Sprechi
- Gianluigi prof Fondra, Assessore con delega all’Ambiente del Comune di Brescia
- Celestino dott. Panizza, Associazione Medici per l’Ambiente (ISDE Italia)
- Lorenzo ing. Zaniboni, responsabile impianti, A2A Ambiente.

Modererà il dibattito il dott. Pietro Gorlani,  giornalista de “Il Corriere della Sera”

mercoledì 7 giugno 2017

5R Zero Sprechi va a scuola!



L'incontro di oggi con i ragazzi delle seconde medie di Paderno Franciacorta ci ha permesso di entrare nei dettagli della separazione e trattamento dei rifiuti, dal conferimento alla selezione e lavorazione finale.



Si è parlato molto anche delle varie azioni di riduzione che nel quotidiano possiamo adottare per evitare sprechi.



Ho con piacere constatato predisposizione da parte degli studenti e buona partecipazione sui vari punti sottolineati.

Auspichiamo che nelle scuole vengano al più presto adottati contenitori per la differenziata che spesso, ci stiamo rendendo conto facendo questi incontri, sopratutto nelle scuole medie mancano (a parte quello della carta - batterie e toner).



I ragazzi, in base agli incontri  che stiamo svolgendo nei vari istituti, hanno tutte le informazioni necessarie; il tema rifiuti  viene affrontato dai docenti, ma se gli studenti poi non trovano lo strumento per portare a termine il conferimento (ossia dei contenitori dedicati delle varie tipologie di rifiuti), non avviene il completamento del percorso ecosostenibile che sono indirizzati a fare.




lunedì 29 maggio 2017

Rifiuti: problema o risorsa? Ecco cosa si è detto



Le riprese della serata di venerdì a Dalmine in cui, grazie al patrocinio della Città di Dalmine, abbiamo provato a rispondere, con il prezioso contributo di tre autorevoli relatori [Enzo Favoino, Marco Caldiroli e Claudia Terzi] che hanno riportato normative, dati e numeri reali, alla domanda: i rifiuti sono un problema o una risorsa?
Per tutti coloro che non sono riusciti a venire e volessero ascoltare le importanti cose che sono state dette, da cui partire per arrivare a Rifiuti Zero.





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Venerdì 26 maggio alle ore 20.45 a Dalmine (BG), presso la Sala Consiliare di Piazza della Libertà 1, si è svolto l’evento “RIFIUTI: PROBLEMA O RISORSA?”, che ha visto come relatori personaggi di primo piano a livello nazionale e internazionale nella gestione dei rifiuti e negli studi ad essa legati, nonché la partecipazione dell’Assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile di Regione Lombardia, Claudia Terzi.
La conferenza è stata promossa dall’Associazione 5R Zero Sprechi, in collaborazione con Liberaidee.

L’Associazione  5R Zero Sprechi si costituisce nel 2016 su iniziativa di cittadini di diverse province lombarde già attivi a livello locale nella promozione della Strategia Rifiuti Zero.
Obiettivo dell’associazione è promuovere la sostenibilità e 5 buone pratiche identificate nelle 5 “R”: Riduzione, Riuso, Riparazione, Riciclo e Recupero. Buone pratiche che, applicate nel quotidiano, sia su piccola sia su grande scala, portano all’affermazione di un'economia circolare a zero sprechi.
L’associazione si dedica prevalentemente alla promozione di serate informative sulla Strategia Rifiuti Zero, organizza incontri nelle scuole e supporta le amministrazioni comunali per orientarle alla tariffa puntuale; effettua analisi merceologiche, fornisce assistenza alla separazione dei rifiuti (attuata mediante un “Rifiutologo”), allestisce Ecopoint e Infopoint durante feste di paese, sagre e manifestazioni, ed effettua attività di recupero di rifiuti abbandonati.

L’evento di venerdì sera è nato come occasione di confronto in un momento in cui la questione dei rifiuti e della loro gestione è alla ribalta nella cronaca nazionale e si prefigura come un problema di difficile soluzione.

Mentre l’Europa si muove sempre più nella direzione di un’economia circolare, ponendosi ambiziosi obiettivi di riciclo e riduzione del rifiuto agli Stati membri, in Italia, nei fatti, si opta spesso per soluzioni a breve termine e poco lungimiranti, che non sembrano risolvere la questione alla radice.
Ricordiamo che la Lombardia è la regione italiana con il maggior numero di impianti di incenerimento rifiuti: se ne contano 13 solo per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. La sovra-capacità di incenerimento degli impianti lombardi è stata d’altronde constatata dallo stesso Consiglio Regionale, quando, a fine 2013,  approvò una risoluzione che impegnava la Giunta regionale a definire un piano di dismissione degli inceneritori lombardi a partire dai più obsoleti.
Tante sono inoltre le contraddizioni. L’articolo 35 del Decreto Sblocca Italia e il conseguente decreto attuativo ne sono un esempio: la costruzione di nuovi impianti di incenerimento rifiuti viene ventilata come soluzione allo smaltimento sulla base di una programmazione che non tiene conto degli obiettivi di riduzione europei e quindi di un’evoluzione virtuosa del sistema della gestione dei rifiuti. Sempre l’articolo 35 dello Sblocca Italia, istituendo la possibilità di incenerire i rifiuti urbani provenienti da altre regioni e quindi “scavalcando” l’autonomia programmatica regionale, scoraggia le pratiche virtuose locali.
Tutta la tematica necessita, quindi, di un approfondimento e del vaglio di tutte le opzioni disponibili, in un onesto e aperto scambio di idee.

Nel corso della conferenza Enzo Favoino, ricercatore della Scuola Agraria del Parco di Monza e Coordinatore Scientifico di Zero Waste Europe, ci ha parlato degli obiettivi europei e del significato di “economia circolare”, con le potenzialità che offre.
Marco Caldiroli, Vice Presidente di Medicina Democratica, si è soffermato invece sugli aspetti tecnici legati all’incenerimento dei rifiuti e sui conseguenti rischi sanitari, ancora poco conosciuti e approfonditi nel nostro Paese.
Infine, l’assessore Claudia Terzi  ha presentato la situazione locale.

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Claudia Terzi, Assessore all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, laureata in Giurisprudenza. Avvocato, ha conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione forense in prima sessione presso la Corte d'Appello di Brescia. Ha svolto attività presso alcuni studi legali, specializzandosi nel settore del diritto civile, diritto societario e di famiglia e dal 2004 è diventata titolare del suo studio legale, dove si occupa delle medesime materie.
È stata sindaco del Comune di Dalmine dal 2009 al 2013. Precedentemente  è stata  consigliere  comunale  (2004-2009),  presidente dell'Associazione Donne Lombarde di Bergamo e Provincia (2002-2006), segretario della circoscrizione 22 di Bergamo della Lega Nord (2003-2009) e membro del Comitato Tecnico Consultivo per le Nomine della Regione Lombardia (dal 2010).

Enzo Favoino opera dal 1990 in qualità di tecnico e ricercatore presso la Scuola Agraria del Parco di Monza, un centro di ricerca che ha avuto un ruolo fondamentale in Italia ed Europa per lo sviluppo ed il consolidamento delle pratiche di raccolta differenziata, riciclaggio, compostaggio, riduzione. Assieme ai colleghi, ha progettato, realizzato e coordinato diversi programmi operativi nel settore della gestione sostenibile dei rifiuti, sviluppando strategie innovative per l’organizzazione dei circuiti di raccolta.
Da tempo ha portato le competenze e conoscenze sviluppate anche in ambito internazionale, operando per la definizione di strategie di sostenibilità, la realizzazione di circuiti pilota di raccolta differenziata e compostaggio, la definizione della legislazione di settore, la formazione di tecnici e decisori. E’ tra i fondatori dell’ECN (European Compost Network) ed è attualmente il coordinatore del Comitato Scientifico del Centro di Ricerca Rifiuti Zero. Per il ruolo innovatore nei sistemi di raccolta differenziata e riciclaggio, nel 2007 Favoino è stato inserito tra i 50 “Pionieri del Riciclo” scelti a livello nazionale, ricevendo il relativo premio.

Marco Caldiroli vicepresidente di Medicina Democratica, ha svolto numerose attività di consulenza per procedure di VIA e di AIA di vari inceneritori, autore di una cinquantina di studi di impatto ambientale a domande di  AIA per conto di comitati locali per impianti di trattamento e incenerimento rifiuti, cementifici, impianti chimici, centrali termoelettriche e discariche. Ha partecipato quale relatore al Workshop on the Seveso III Directive presso il Parlamento Europeo a Bruxelles.
  

mercoledì 15 febbraio 2017

Obiettivo della "nostra" maratona? Zero Sprechi!



Questa 15a edizione della BAM ci vedrà nuovamente partecipare come volontari Rifiuti Zero. Per il secondo anno di seguito, ci prepariamo così a contribuire alla riduzione dei rifiuti e a rendere questo evento il più sostenibile possibile.
La terra, purtroppo, non aspetta! Il 9 agosto 2016, le risorse necessarie per il fabbisogno dell'intero pianeta, sono terminate: un dato allarmante e oggettivo che suggerisce comportamenti virtuosi da parte di tutti.
Abbiamo tutti il dovere, quotidianamente, di mettere in pratica le 5 R: Riduzione, Riuso, Riparazione, Riciclo e Recupero di materia.
Se è vero che gli esperti di tutto il mondo hanno individuato tra le possibili soluzioni la realizzazione di materiali sostenibile, nulla vieta che una serie di buone abitudini si contrapponga allo spreco di materia, per esempio trasformando i rifiuti in risorse e facilitando così un’economia circolare, come indicato anche dalle linee guide europee.

Grazie al nostro impegno, infatti, nella scorsa edizione, per la prima volta in 14 anni, si è potuta raggiungere una percentuale di raccolta differenziata veramente ragguardevole: circa il 90%!
Un importante obiettivo che si è potuto ottenere grazie al contributo di tanti volontari, e grazie anche a chi ha fornito il necessario per svolgere nel migliore dei modi gli Ecopoint: l’Associazione Rosa Associati e Aprica.
Siamo certi che solo con le azioni concrete di tutti è possibile cambiare in meglio le cose.
Quest'anno, grazie anche ai consigli di chi ci ha aiutato lo scorso anno, si proverà ad eliminare le piccole bottiglie d’acqua da 500 ml e favorire il risparmio di materia utilizzando le bottiglie da 1500 ml.

La nostra azione, in questo contesto, come in tutte le altre manifestazioni alle quali diamo supporto, non consiste solo nello svolgere il ruolo di tutor negli Ecopoint (affinché tutto venga conferito nel modo corretto), ma anche nel promuovere, ai numerosi cittadini che interverranno, un’informazione consapevole per la separazione dei materiali.
L’obiettivo è Zero Sprechi perché, se tutti facciamo poco, insieme possiamo fare molto!

A nome dei volontari Rifiuti Zero
Marco Migliorati

Associazione 5R Zero Sprechi

martedì 24 gennaio 2017

5R Zero Sprechi in azione contro l'abbandono dei rifiuti


Nuovo appuntamento "green" per Paderno Franciacorta: sabato i volontari del Progetto Rifiuti Zero e di 5R Zero Sprechi, in collaborazione con il Comune, hanno setacciato il territorio padernese, specialmente i punti critici della campagna, alla ricerca  dei sacchetti dei rifiuti abbandonati. "Abbiamo recuperato una cinquantina di "sacchetti" di rifiuti abbandonati, segno che il fenomeno dell'abbandono è ancora molto frequente – spiega Marco Migliorati, presidente di 5R Zero Sprechi –. Grazie al lavoro di separazione dei rifiuti, però, abbiamo poi differenziato circa il 60% del materiale (plastica, vetro, alluminio e carta-cartone). Inoltre, grazie alla collaborazione con la Polizia locale, si è potuti risalire ad alcuni dei responsabili degli abbandoni, circa una decina, che verranno così sanzionati".


Un sentito ringraziamento anche a Gabriele Minelli che ha avuto modo di riportare la notizia sulle pagine del Giornale di Brescia.




lunedì 24 ottobre 2016

Prima uscita "ufficiale" di 5R Zero Sprechi


Lo scorso 22 ottobre, il nostro Marco ha partecipato ad un'attività "didattica" presso la scuola media di Castegnato (BS). Affiancato da un insegnante, Marco ha prima spiegato alcuni passaggi dell'enciclica Laudato sii di papa Francesco e, successivamente, ha presentato le nostre attività 5R Zero Sprechi, entrando nello specifico degli argomenti più conosciuti: dal processo di produzione dei vari oggetti di uso comune, all'energia e all'acqua usata tutti i giorni, a come ridurre e riciclare i rifiuti che ogni giorno "produciamo".



Infine, in un parco all'esterno della scuola (si è scelto volutamente quello più sporco...), alcuni volontari hanno raccolto i vari rifiuti abbandonati, conferendo poi tutto nei pressi di un gazebo Ecopoint dove, grazie al prezioso contributo degli alunni stessi, si è fatta un'analisi merceologica di quanto "raccolto".
E' stato così facile "far toccare con mano a tutti" quanto materiale si può evitare di buttare, materiale che, se correttamente differenziato, può comunque divenire risorsa ed essere recuperato a nuova vita anziché venire incenerito.
Perché i rifiuti non esistono...