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martedì 4 dicembre 2018

R Rifiuti Zero



Volete capire come funziona la Tariffa Puntuale? Siete interessati alla questione dei rifiuti, ma non sapete esattamente cosa dice l'Europa? Un vostro amico vi assilla con la storia dei "termovalorizzatori che producono energia" e vorreste approfondire un po' di più l'argomento? Volete scoprire come si potrebbe smaltire in modo naturale sostanze come l'amianto mediante l'acqua supercritica? A tutte queste domande e a tante altre inerenti agli inceneritori e alla corretta gestione dei rifiuti potete trovare certamente una risposta leggendo R Rifiuti Zero - Dalle parole ai fatti - un agile libretto, scritto da Roberto Fiorendi e Gianluca Cuc qualche anno fa, ma sempre valido e attualissimo. Non dovete comprarlo; lo potete tranquillamente scaricare qui in formato .pdf e leggervelo tranquillamente anche dal vostro cellulare. Buona lettura!

sabato 27 ottobre 2018

The Floating Rut: cosa sono i rifiuti?



L'intervento del nostro Roberto Fiorendi, esperto di strategia Rifiuti Zero, introdotto dal nostro presidente Marco Migliorati, a Orzinuovi (BS) durante la Trash Art, evento di Trash Art al quale l'Associazione 5R Zero Sprechi è stata invitata.
Roberto ha spiegato molto bene ai bambini presenti che cosa significa "riciclare" e che cosa siano i rifiuti. Perché, se seminiamo nelle nuove generazioni i valori fondanti dell'economia circolare, forse riusciamo ancora a salvare questo mondo...
#RifiutiZero #5RZeroSprechi


sabato 24 marzo 2018

Incontro Rifiuti Zero a Rodengo Saiano


TU FAI LA DIFFERENZA! 
Un invito ed un messaggio di incoraggiamento anche a Rodengo Saiano

Questo il titolo di un incontro organizzato dalla associazione 5R Zero Sprechi a Rodengo Saiano il 7 Aprile, alle ore  16:00 presso l' auditorium San Salvatore, per portare il nostro contributo sul tema dei rifiuti.
Condivideremo con chi vorrà partecipare le nostre esperienze e i nostri progetti, attivati nei vari territori, per contrastare lo spreco, sperando di contagiare più persone ad attivarsi a loro volta sul lavoro, a casa, a scuola ...
In questo incontro interverrà un nostro associato, Roberto Fiorendi, uno dei massimi esperti sulle strategie rifiuti zero, coautore con Gianluca Cuc del libro “R Rifiuti Zero, dalle parole ai fatti”.
In questa occasione presenterà l’evoluzione della Raccolta Differenziata mediante il sistema del porta a porta con tariffa puntuale, un sistema sempre più diffuso, portando dati e numeri per dimostrare come la qualità e il servizio sono anche risparmio per i comuni e per i cittadini. 

Il tema rifiuti, pur in evoluzione, è sempre attuale e conoscere lo stato delle cose, unitamente alla sistematica emergenza delle risorse, sarà certamente uno spunto di riflessione per tutti. Invitiamo chiunque volesse farsi avanti a intervenire ponendo domande e le proprie esperienze per instaurare un confronto aperto che sarà certamente ricco di spunti di riflessione 
Allestiremo anche un RICICLO QUIZ per mettere alla prova con il gioco chiunque voglia cimentarsi, bambini adulti, a misurare la propria preparazione su come fare correttamente la raccolta differenziata. 

giovedì 7 dicembre 2017

IL TERMOUTILIZZATORE DI BRESCIA - Dati e domande a confronto: il video della conferenza



Per chi non è potuto esserci, pubblichiamo il filmato della conferenza tenutasi sabato 18 Novembre a Brescia presso il Teatro Cascina Pederzani in Via Colle di Cadibona 5, alle ore 15, IL TERMOUTILIZZATORE DI BRESCIA - Dati e domande a confronto, organizzato e promosso dall’Associazione 5R Zero Sprechi.


Sono intervenuti: Gianluca Cuc, chimico esperto in inquinamento ambientale, Associazione 5R Zero Sprechi, Roberto Fiorendi, esperto in gestione e trattamento rifiuti, Associazione 5R Zero Sprechi, Gianluigi prof Fondra, Assessore con delega all’Ambiente del Comune di Brescia, Celestino dott. Panizza, Associazione Medici per l’Ambiente (ISDE Italia), Lorenzo ing. Zaniboni, responsabile impianti, A2A Ambiente.
Ha moderato il dibattito il dott. Pietro Gorlani,  giornalista de “Il Corriere della Sera”.
Introduce (e chiude) il nostro Marco Migliorati. Buona visione e buon ascolto.

sabato 14 ottobre 2017

Serata Rifiuti Zero a Paullo


Una serata quella di venerdì 13 ottobre all’insegna della gestione dei rifiuti come risorsa, attraverso la tariffa puntuale ben descritta dal nostro Roberto Fiorendi, e da attività di volontariato svolte sul territorio che caratterizzano la nostra associazione, esposte da Marco Migliorati.


Brunella Biava con Annamaria Laguardia e Giordano Brenna di Lodi Vecchio, insieme ad altri volontari 5R, hanno dato inizio così a Paullo al gruppo 5R Zero Sprechi che, in quanto associazione per la tutela delle risorse, si prefigge il compito di  promuovere attività a favore dell’ambiente. Durante la serata sono interventi anche vari amministratori presenti in sala, tra tutti il sindaco Federico Lorenzini, a dimostrazione che la questione "rifiuti" è oggi un argomento che catalizza l'attenzione di molti cittadini e di numerosi e attenti amministratori. 


Naturalmente questa iniziativa si inserisce in un percorso che mette al centro della comunità il bene comune; speriamo altre sì di aver portato interessanti spunti di riflessione al fine di coinvolgere i tanti cittadini di buona volontà che intendono portare il proprio portare il proprio contributo per migliorare Paullo.


Grazie a tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita dell’incontro, oltre a chi non compare, ma lavora dietro le quinte.

venerdì 5 maggio 2017

La Tarip come alternativa al nostro ciclo dei rifiuti dimostrata dal ‘rumentologo’



Lecco - Un’altra importante occasione per riflettere su uno dei temi scottanti per la nostra provincia – la gestione dello smaltimento dei rifiuti – è stata offerta ieri sera alla Casa sul pozzo dal Coordinamento lecchese rifiuti zero. Focus dell’iniziativa la tariffazione puntuale, spiegata al nutrito pubblico in sala attraverso un esempio concreto: l’esperienza virtuosa di alcuni comuni della provincia di Bergamo, raccontata da Enrico De Tavonatti – direttore generale della società Servizi comunali Spa – e da Roberto Fiorendi, consulente esperto di tarip.
Ad introdurre la serata, per fare il punto sulla situazione nel lecchese, è Gianni Gerosa. L’attivista del coordinamento ha ricordato come la nostra Provincia sia stata la prima, nel 2000, a superare la soglia del 50 per cento di raccolta differenziata, primato che poi il nostro territorio ha perso per attestarsi al 33° posto, dato questo “che non può non essere messo in relazione con il revamping del forno, realizzato tra il 2006 e il 2008, che ha portato la capacità del forno a 123mila tonnellate. A dimostrazione del fatto che un inceneritore troppo grande ti vincola a trovare il combustibile“.
Gerosa ha anche riportato i dati emersi da uno studio che Silea ha commissionato alla Scuola agraria del Parco di Monza: analizzando il nostro sacco trasparente si scopre che di quello che viene mandato al forno il 31 per cento è carta, il 23 plastica, il 16 per cento umido e l’uno è vetro. “Se facessimo una raccolta più selettiva, il nostro forno che oggi brucia 102/3mila tonnellate, di cui 47mila nostre, non avrebbe il combustibile. Noi non siamo qui per dire a tutti i costi ‘No’ al teleriscaldamento, ma a dimostrare che ci sono alternative serie“.
Ad entrare nel dettaglio di queste alternative è Enrico De Tavonatti, che nel raccontare gli ottimi risultati del proprio lavoro nella zona del Lago d’Iseo, si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa. Prima di iniziare il proprio intervento infatti, il numero uno di Servizi comunali spa ha fatto ascoltare ai presenti una registrazione di Mauro Colombo nella quale il presidente del Cda di Silea delegittima l’esperienza della tarip nella Provincia di Bergamo “citando un articolo di giornale che non esiste e dicendo di aver parlato con un sindaco della bergamasca di cui pure non c’è traccia. Mi sono illividito dalla rabbia quando ho sentito queste dichiarazioni e ho deciso di venire proprio qui a Lecco a raccontare il nostro lavoro”.
“La nostra società – spiega De Tavonatti dopo questa premessa – nasce vent’anni fa, quando nel 1995 in Lombardia ci fu una fortissima crisi dei rifiuti. Il costo dello smaltimento si era così alzato, che alcuni prodotti era più costoso smaltirli che comprarli. Nella nostra zona abbiamo deciso allora di fare di necessità virtù, non avendo alternative se non stra-pagare lo smaltimento, abbiamo deciso di sovvertire l’abitudine del conferimento a cassonetto e di mettere in atto una prima forma di economia circolare”.
Da qui è nata l’esperienza della raccolta a porta a porta che si è evoluta fino alla tarip: “La tariffa puntuale è un’invenzione che limiterà le nostre libertà civili, per mettere a disposizione di un grande fratello la nostra spazzatura. Ma funziona, non perché è una tecnologia migliore, bensì perché obbliga ad un’attenzione maggiore. Noi abbiamo immaginato un passo successivo: ad un comune ha raggiunto l’80 per cento di raccolta differenziata, non resta che operare all’interno delle ‘plasticacce’ contaminate che non appariva logico risciacquare e mettere con la plastica. Noi abbiamo progettato un impianto che tratti tutti i derivati della raccolta differenziata a seconda del valore“.
A spiegare da un punto di vista tecnico come funziona la tarip è Roberto Fiorendi: “La tariffa puntuale è il passaggio finale, ormai obbligato, della raccolta porta a porta. La tariffa puntuale è sostenibile ambientalmente ed economicamente. Dal punto di vista ambientale è quasi scontato: non si deve bruciare quello che è possibile recuperare, lo dice una normativa del ’98 e lo ribadisce la normativa europea sull’economia circolare. Sotto il profilo economico ogni comune paga per conferire i rifiuti all’inceneritore, mentre la raccolta differenziata genera un’entrata per i comuni, perché chi li gestisce paga per averli“.
Ma veniamo a degli esempi pratici: a Boltiere e Calcio alla fine del 2014 Servizi comunali Spa ha dato avvio alla sperimentazione della tarip, che oggi vede 22mila persone coinvolte, che diventeranno 30mila a fine luglio e 50mila nei primi mesi del prossimo anno.
“Come abbiamo fatto? Innanzitutto informazione: assemblee pubbliche (per un comune di 4mila abitanti ne abbiamo organizzate più di dieci), abbiamo creato la figura del ‘rumentologo‘, che va a spiegare la tarip (a circoli, scuole, aziende, condomini, Rsa, eventi…), abbiamo realizzato una guida in quattro lingue con tutte le informazioni e abbiamo creato un’applicazione web”. Il principio della tariffazione puntuale è che serve un metodo per capire “chi fa cosa”, ovvero serve capire come ognuno di noi smaltisce i propri rifiuti, “del resto tutti i servizi funzionano così”, commenta il consulente.
“La tarip – spiega Fiorendi – prevede che il bidone del secco sia dotato di microchip, il quale viene rilevato ad ogni passaggio del camion che ritira la spazzatura. Il bidoncino non viene pesato, ogni volta che lo ritirano è considerato pieno e lo pago per pieno. In questo modo non è necessario controllare, se uno fa la raccolta giusta lo mette fuori con una frequenza minore e quindi pagherà meno. Pannolini, pannoloni, assorbenti si mettono a parte, in un sacchetto trasparente e questa spesa si ripartisce tra tutti come contributo di solidarietà, che ammonta ad un euro all’anno”.
Ma come si paga? “La tariffa è divisa in una parte fissa, ciò che non riguarda lo smaltimento dei rifiuti, e una variabile che ha a che fare con la produzione dei rifiuti. Questa parte a sua volta conta due aspetti: una parte della tariffa si basa sul numero dei componenti della famiglia e l’altra sulla frequenza con cui viene svuotato il bidone”.
Vediamo i risultati di questo lavoro: a Boltiere dal 2014 (ultimo anno senza tarip) al 2016 si è registrata una diminuzione del 69,99 per cento del secco e un aumento del 131 per cento della raccolta differenziata che è arrivata a sfiorare la soglia dell’80 per cento. I chilogrammi di rifiuti prodotti per abitante sono passati da 170 a 72, in particolare il secco è sceso da 112 a 34, di cui un terzo sono pannolini, pannoloni e assorbenti. La stessa cosa è successa a Calcio dove nello stesso arco temporale la raccolta di plastica è aumentata del 131,82 per cento, la carta del 52 e l’umido del 73.
Roberto Fiorendi ha chiuso il proprio intervento con una considerazione che dovremmo tenere presenti tutti, ma in particolare gli 88 sindaci che giovedì prossimo saranno chiamati a votare l’atto di indirizzo sul teleriscaldamento: “Non siamo responsabili di come va il mondo oggi, ma lo siamo di come sarà il mondo domani”.
Fonte. LeccoNews

venerdì 24 febbraio 2017

Rifiuti: saperne di più conviene

Appuntamento per venerdì 3 marzo alle ore 20:30 per gli amici bresciani (e non solo per loro). A Provaglio d'Iseo, presso l'aula magna in via Roma, i nostri Roberto Fiorendi, Lorena Paganelli e Marco Migliorati vi illustreranno la strategia Rifiuti Zero: in cosa consiste e quali le possibili attività  da svolgere sul territorio per metterla in pratica. Non mancate!