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venerdì 21 agosto 2020

Earth Overshot day


Domani 22 agosto gli uomini avranno consumato tutto il carburante che fa funzionare il motore della terra. Da domani consumeremo le riserve ecologiche dei nostri figli e nipoti. Eppure noi umani continuiamo allegramente a dissipare risorse come prima. E buon per noi che, “grazie” al lockdown e alla contrazione mondiale della produzione, abbiamo recuperato 24 giorni rispetto al 2019. 

Pesca non sostenibile, allevamenti intensivi, deforestazioni, utilizzo smodato di fonti fossili, cemento e asfalto, sfruttamento del sottosuolo, plastica e rifiuti in ogni angolo del pianeta... Così non possiamo più andare avanti... Certamente non dobbiamo augurarci un altro lockdown... Nel nostro piccolo, sarebbe auspicabile cambiare le nostre abitudini quotidiane, per esempio evitando l’usa e getta, gli sprechi alimentari, l’eccessivo consumo di carne, muovendoci a piedi, in bicicletta e con i mezzi pubblici e riducendo i viaggi inutili (soprattutto quelli per andare in vacanza in mete esotiche con gli aerei)...  Pensando in grande, invece, occorre passare da un capitalismo estrattivo basato sul dogma – fisicamente irrealizzabile – della “crescita infinita in un mondo finito”, a una società demograficamente più stabile ed economicamente più sobria nei consumi, che sappia sfruttare al meglio la tecnologia per ridurre gli sprechi, non certo per indurne di nuovi. Una bella battaglia insomma... Ma se vogliamo dare un futuro più certo ai nostri figli, da vincere a tutti i costi e nel più breve tempo possibile. Perché di tempo non ce n’è più.

martedì 26 febbraio 2019

Carnevale a Lodi Vecchio


Carnevale 2019 a Lodi Vecchio: si fa informazione divertendosi! L'associazione 5R ZERO SPRECHI ringrazia le gattine di ASSOCIAZIONE QUALAZAMPA, l'ASSOCIAZIONE FRATELLI SEA, la Protezione Civile e l'Assessore Daniele Fabiano per la collaborazione: insieme tutti uniti si può  fare molto! 





Ieri in piazza durante la festa del Carnevale abbiamo spiegato ai bambini (ma anche agli adulti) l'importanza di tener pulito e come si fa la raccolta differenziata. Il risultato? Gli stessi bambini hanno iniziato a raccogliere le bombolette che trovavano in giro e bimbi ancora più piccoli (un bimbo aveva poco piu di 2 anni) raccoglievano i sacchetti di plastica e li conferivano nel bidone della plastica... non in altri bidoni, ma proprio nel bidone della plastica! COSA NON FA L'ESEMPIO!




Un grande applauso alla futura generazione 👏👏👏👏👏 Quindi OBIETTIVO RAGGIUNTO ANCHE OGGI!





#5RZeroSprechi

sabato 19 gennaio 2019

5R Zero Sprechi è un’associazione apartitica



In vista delle prossime elezioni europee, ma anche amministrative per molti comuni, che si svolgeranno a maggio, vorremmo sottolineare che la nostra associazione accoglie tutte le persone di buona volontà che desiderano dare un contributo per la salvaguardia dell’ambiente, indipendentemente dalla loro posizione  politica o ideologica o religiosa.
Questo significa non ci è consentito ricoprire un ruolo da esponente politico di questo o quel partito 

Alla nascita della 5R zero sprechi si prese proprio tale decisione per evitare fraintendimenti e posizioni ambigue, riconducibili magari ad un preciso percorso politico.

Il nostro obiettivo in quanto Associazione, come ripetiamo ogni volta che ne abbiamo occasione, consiste principalmente nel contrastare lo spreco, contagiare con le buone pratiche, difendere l’ambiente, promuovere attività che uniscano più persone impegnate per la salvaguardia del territorio con azioni concrete pratiche.
Naturalmente chiunque può militare in una forza politica  e svolgere con noi il percorso #VersoZeroSprechi, ma chi nel prossimo periodo desidera intraprendere una propria candidatura e divenire esponente politico, oltre ad avere il nostro in bocca al lupo, non può contemporaneamente essere membro attivo della 5R e deve quindi auto-sospendersi fino all’esito delle elezioni.
Ovviamente potrà  tornare nella nostra associazione e sarà il benvenuto se non avrà ricoperto alcun incarico da esponente politico. 

Associazione 5R Zero Sprechi

domenica 15 aprile 2018

Il nostro primo bilancio

Amiche e amici dell'Associazione 5R Zero Sprechi buonasera.

Desideriamo pubblicare il nostro bilancio così da mettervi al corrente di come i soldi delle offerte sono stati utilizzati.
Le attività che abbiamo svolto negli ultimi mesi, e delle quali avrete certamente letto, sono state realizzate in parte anche grazie al vostro contributo e ve ne siamo riconoscenti.
Ecco i progetti in corso che stiamo promuovendo grazie alle vostre offerte.

- ATTIVITÀ FORMATIVE NELLE SCUOLE RIFIUTI ZERO (in collaborazione con docenti); il denaro necessario in questo caso è per gli spostamenti, l’acquisto di eventuali gadget da regalare, la realizzazione di materiale didattico e i contenitori.

- ATTIVITÀ INFORMATIVE PUBBLICHE (serate promosse da PA o di nostra iniziativa).
Solitamente queste attività sono organizzate in luoghi distanti da dove i relatori vivono, quindi ci spostiamo a spese nostre e il fatto di poter contare su un minimo di disponibilità ci consente nel caso di necessità di rimborsare spese di relatori esterni. In alcune occasioni la comunicazione (volantini, manifesti, brochure) le realizziamo con soldi dell'associazione.

- INCONTRI CON AMMINISTRAZIONI COMUNALI (ci viene chiesto di dare una traccia per poter impostare un bando per RD porta a porta o per TP da vari comuni della Lombardia questo richiede sopratutto spostamenti).

- PARTECIPAZIONE AD EVENTI CON  ECOPOINT (formiamo staff, materiale e nostra attrezzatura che poi nel tempo si deteriora); prestiamo cartelli e striscioni alle associazioni che organizzano autonomamente gli ecopoint.

- RECUPERO RIFIUTI ABBANDONATI materiale di protezione, tecnico (guanti, pinze, ecc.); qualcuno ci ha regalato le tute di protezione o guanti, se ci sono gruppi di volontari che si attivano altrove autonomamente prestiamo questo materiale.

Grazie  per il vostro sostegno e non esitate a contattarci per qualsiasi richiesta.

5R Zero Sprechi

lunedì 9 aprile 2018

Riunione interna 5R Zero Sprechi

Al termine dell'incontro di sabato 7 aprile a Rodengo Saiano "Tu fai la differenza", gli attivisti dell'Associazione 5R Zero Sprechi si sono ritrovati tra loro; nella riunione si è fatto così il punto della situazione, rendendo partecipi tutti delle varie attività svolte nelle province che ci vedono presenti: Brescia, Bergamo, Lodi, Lecco e Milano. Idee e progetti per un mondo sempre più a rifiuti zero e a zero sprechi ;-)





sabato 25 novembre 2017

5R Zero Sprechi entra a far parte della rete Rifiuti Zero Lombardia



5R Zero Sprechi entra a far parte della rete Rifiuti Zero Lombardia!
Questa aggregazione ci permetterà di diffondere le attività Rifiuti Zero nei vari comuni con i quali la nostra associazione già collabora con vari progetti. 
Tra i vari obiettivi che ci siamo posti, c’è anche quello di sottoporre  ai comuni la delibera per un percorso rifiuti zero che impegni le amministrazioni ad una gestione virtuosa dei rifiuti seguendo i “10 passi verso rifiuti zero

martedì 21 novembre 2017

Convegno con a2a: tiriamo le somme


Un bilancio positivo dell’incontro di sabato 18 con a2a, anche se alcuni interrogativi mossi dai relatori sono rimasti senza risposta. Vista la disponibilità al dialogo, confidiamo in un secondo confronto, magari più mirato a dirimere alcune questioni rimaste sul tavolo:
- il costo dell'energia prodotta con gli inceneritori è esorbitante e altamente costosa; 
- le linee guida dell'Unione Europea non prevedono l’incenerimento (se non come "extrema ratio" e dopo aver perocorso tutte le altre strade possibili...)
- la mancanza di controllo del calcolo delle incidenze delle polveri secondarie (che sono l'80% del totale).


mercoledì 8 marzo 2017

Impariamo sì dal Nord, ma non a bruciare rifiuti!



Gentile direttore,
dopo aver letto l’editoriale di domenica dal titolo “Energie rinnovabili, impariamo dal Nord”, vorremmo fare alcune considerazioni.
Pur condividendo appieno l’accorato appello affinché anche in Italia ci si attivi sempre di più nella produzione di energia da fonti rinnovabili, prendendo appunto esempio da quanto fatto in Svezia, siamo rimasti alquanto basiti nel trovare, accanto all’eolico e al fotovoltaico, i “termovalorizzatori” (sic!) alimentati da rifiuti. La Svezia, dopo la Danimarca, ha il più alto tasso di incenerimento d’Europa, frutto di scelte politiche “miopi” avvenute oltre vent’anni fa, che hanno legato il riscaldamento delle abitazioni all’energia prodotta dalla combustione dei rifiuti. E che un domani sempre più vicino, visto anche quanto ci chiede di fare l’Unione Europea in merito alla gestione dei rifiuti, rischierà di lasciare i propri cittadini al freddo. Oggi in Svezia si brucia circa il 50% dei rifiuti urbani, ma se anche si bruciasse il 100%, gli svedesi produrrebbero solo il 4% dell’energia di cui necessitano. Inoltre, occorre considerare anche la bassissima efficienza energetica degli inceneritori, che è circa del 20%, ottimizzata al 23% nel caso di teleriscaldamento, mentre, per fare un esempio, le inquinanti centrali a carbone hanno una efficienza energetica del 40%. Bruciare plastica, prodotta con il petrolio, un derivato dal carbone, per non bruciare carbone: ci sembra una scelta poco "intelligente"...
Ricordiamo anche che gli inceneritori non risolvono assolutamente il problema delle discariche perché circa il 30% di quanto viene bruciato diventa cenere altamente tossica, che deve poi essere stoccata, appunto, in discariche speciali.
Infine, affermare che esistano inceneritori “ad emissioni zero” fa un po’ a botte con il principio di conservazione della massa per cui “nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma”: incenerire rifiuti produce emissioni in atmosfera di diossine, furani, metalli pesanti, polveri sottili e pcb. Numerose evidenze nella letteratura nazionale ed internazionale documentano incrementi del rischio ambientale legati all'incenerimento industriale dei rifiuti, anche quando questo avviene in impianti di ultima generazione.
Insomma, se viviamo in un ambiente altamente inquinato, forse, non tutte le responsabilità vanno attribuite solo alle automobili e alle stufe a legna.


Associazione 5R Zero Sprechi

giovedì 2 marzo 2017

Suoli contaminati di Brescia. la proposta di 5R Zero Sprechi



Questa sera, giovedì 2 marzo 2017, alle ore 20:30 a Brescia, presso la Casa delle Associazioni, in via Cimabue 16, si terrà una serata che avrà come oggetto I SUOLI CONTAMINATI DI BRESCIA: La situazione attuale e le possibili soluzioni
Interverranno Massimo FAGNANO, professore associato di Agronomia e Coltivazioni erbacee presso il Dipartimento di Ingegneria agraria ed Agronomia del territorio della Facoltà di Agraria dell'Università di Napoli Federico II; Marino RUZZENENTI, storico dell'ambiente, autore del libro "Un secolo di cloro e PCB. Storia delle industrie Caffaro di Brescia" e Giampietro MACCABIANI, portavoce del Movimento 5 Stelle in regione Lombardia. 

Oltre a partecipare per ascoltare quanto verrà detto dai relatori, ci permetteremo in questa sede di leggere la proposta che vi anticipiamo qui sotto.

La questione delle bonifiche è sicuramente calda e non solo a Brescia. Sottoponiamo a tutti voi questa proposta che riteniamo un passo oltre alla importante, ma ormai ripetitiva spiegazione, di cosa succede nei vari terreni inquinati oltremodo, specialmente nella provincia di Brescia.

In un'area contaminata così vasta come quella di Brescia c'è spazio per far tutte le sperimentazioni necessarie. La proposta (che dovrebbe portare avanti l'amministrazione pubblica) in sintesi è che ad ogni azienda interessata a promuovere la propria tecnologia di bonifica venga messo a disposizione uno spazio contaminato in cui poter dimostrare la validità della soluzione proposta, a proprie spese. Gli enti preposti avranno il compito di validare i risultati ottenuti. La tecnologia con il miglior rapporto costi benefici e con il miglior livello di sostenibilità ambientale, verrà premiata con l'affidamento della bonifica dell'intera area SIN.

Le parole non bastano più, bisogna agire velocemente e questo è il metodo che propone la nostra associazione con l'intento di affrontare concretamente il problema, dimostrando sopratutto che si può bonificare efficacemente e in maniera sostenibile.

Chiediamo che l'ambiente e quindi la salute delle persone divenga una priorità, non si può continuare a parlare... è ora di agire!

Associazione 5R Zero Sprechi

Scarica qui il pdf del nostro comunicato

lunedì 21 novembre 2016

Ecopoint a Lodi Vecchio


Il 25 settembre 2016 a Lodi Vecchio si è tenuta la festa "VIVI LA CITTÀ" un evento che ha coinvolto tutte le associazioni e tanti cittadini della cittadina lodigiana.
La nostra associazione 5R ZERO SPRECHI ha voluto dare una dimostrazione pratica di quanto la nostra comunità sia già pronta per meritarsi l'introduzione della Tariffa Puntuale, organizzando un Ecopoint nel quale conferire tutti i rifiuti prodotti durante la festa, consentendo così di toccare con mano a tutti quanto sia facile differenziare quello che, spesso per pigrizia, siamo soliti conferire nel secco residuo.
Un grazie a tutti i bambini (il nostro futuro) che hanno dimostrato un grande interesse partecipando con tanta passione e accettando i consigli e le piccole correzioni: si sono divertiti a differenziare, orgogliosi di dimostrare di essere responsabili e attenti!
Tutti i volontari presenti ai gazebi delle associazioni e i circa 400 cittadini (di cui 200 commensali) si sono impegnati, dimostrando di essere un città attenta, collaborativa e pronta, producendo meno secco da incenerire e dimostrando senza tanti giri di parole di essere realmente attenti alla propria salute e a quella dell'ambiente.
Ora non ci resta che attendere il passo successivo: l’introoduzione della Tariffa Puntuale! Perché, come potete vedere anche nel breve filmato proposto, i dati parlano da soli: i rifiuti non esistono!

Anna Maria