venerdì 3 gennaio 2020

Eco-nuotata per l'ambiente



Per il terzo anno consecutivo, dopo il successo delle edizioni 2018 e 2019, le Associazioni Ambientaliste Lecchesi e Lombarde, con il sostegno della Associazione “I Laghée” e del Comune di Mandello, organizzano per Sabato 11 Gennaio la eco‐nuotata “gelida” per il Lago e l’Ambiente, nelle acque del Lago di Lecco (a cui prenderà parte anche il "nostro" Enzo Favoino, NdR)
Come già negli anni scorsi, la  eco‐nuotata  è  intesa a  richiamare l’attenzione sui  temi  dell’ecologia  e dell'inquinamento del nostro pianeta, con particolare riferimento a quelli legati alla protezione dei nostri laghi e mari. In particolare, l’iniziativa pone l'accento sull'emergenza globale dovuta alla dispersione delle plastiche nei laghi e nei mari ‐ un tema cui anche la Unione Europea ha inteso finalmente dare risposta, al massimo grado di autorevolezza, con la Strategia sulla Plastica e la Direttiva sulle Plastiche Monouso sui temi relativi al riscaldamento globale (motivo per il quale i nuotatori affronteranno la eco‐nuotata “a freddo”, ossia senza ausilio di muta) sul contributo delle pratiche Rifiuti Zero alla riduzione dei gas serra.
La  eco‐nuotata è organizzata  con  il  supporto delle imbarcazioni   della   Associazione “I Laghée” ed in collaborazione  con  gli  atleti  della  squadra  Italiana  di Nuoto   in   Acque   Gelide (IISA Italy), e coinvolgerà nuotatori esperti ed allenati in acque particolarmente fredde:  gli atleti partecipanti, che hanno rappresentato l’Italia nelle gare internazionali del circuito del nuoto in acque gelide, nuotano e gareggiano in mari e laghi a latitudini e/o altitudini “estreme”.
La nuotata avrà inizio alle ore 11.00 di Sabato 11 Gennaio 2020   a Mandello, presso i Giardini Pubblici di Piazza Garibaldi (in prossimità del cannone) e terminerà verso le ore 12. Il percorso sarà verso il molo della Canottieri Guzzi, per poi ritornare al punto di partenza, per una distanza complessiva di circa 1500 metri, visibile per la sua totalità dal bellissimo lungolago di Mandello.
Sono invitati i media locali e le scolaresche.
Con questa eco‐nuotata, che richiederà un importante sforzo fisico e psicologico, gli atleti di IISA Italy intendono sostenere l’impegno delle associazioni ambientaliste che organizzano l’evento, attestare  il loro amore per i diversi spazi d’acqua, sollecitare il rispetto dell’ambiente, promuovere l’adozione di stili di vita sostenibili ed attenti alla riduzione dei rifiuti, al loro riuso e riciclo, allo scopo di minimizzare gli impatti sull'ambiente.


sabato 9 novembre 2019

No alla pigrizia, differenziamo l'immondizia al Cantoni di Treviglio


Ieri mattina all'Istituto Agrario "G. Cantoni" di Treviglio (BG) abbiamo terminato l'ultimo incontro di formazione "No alla pigrizia, differenziamo l'immondizia" per avviare tutta la scuola (docenti, studenti e personale ATA) a svolgere in modo corretto (e consapevole!) la raccolta differenziata: cosa ci dice l'Unione Europea, l'isola di Henderson e il docu-film "Midway", un pizzico di De Lavoisier e qualche minuto di "Sporchi da morire", che cos'è l'economia circolare, cos'è la strategia Rifiuti Zero e la Tariffa Puntuale, e poi qualche regola per fare bene la raccolta differenziata, sfatando da subito i tanti falsi miti sulla plastica e gli imballaggi di plastica "puliti".
Oltre al percorso formativo, come 5R Zero Sprechi abbiamo consegnato alla scuola anche i bidoni necessari (recuperati da materiale di scarto) per dotare tutte le aule dei contenitori necessari. Ringraziamo la preside per averci dato fiducia e tutti i ragazzi e i docenti per la grande partecipazione. Per noi è stata una bellissima esperienza, che speriamo di poter replicare in tante altre scuole. 

Un semino l'abbiamo piantato; ora speriamo che nasca un grande albero 

venerdì 1 novembre 2019

Rifiuti e Raccolta Differenziata: raccontare le cose a metà non aiuta



Raccontare le cose a metà crea sempre confusione.
Scoprire che tanta plastica "riciclata correttamente" finisca negli inceneritori o nei cementifici è come scoprire l'acqua calda: basta andare a vedere da cosa è comporto il #CSS, alias Combustibile Solido Secondario, tutto "molto green" e sbandierano in ogni angolo dei quotidiani da Italcementi e a2a quando parlano di i "carburanti alternativi" e di "teleriscaldamento fatto per recuperare energia da rifiuti di cui non si sa che farcene"...
Sicuramente, in una logica di Economia Circolare e di Rifiuti Zero, come ribadisce Enzo Favoino in fondo all'articolo, occorre Ridurre tantissimo la quantità di plastica (e d rifiuti) che immettiamo sul mercato. E quindi ben vengano tutte le delibere plastic free che stanno diventando la moda del momento in tantissimi comuni (dove magari ci si ferma solo a quello, NdR)...
Vero è anche, però, che, rispetto al racconto un po' confuso che emerge leggendo questo articolo di Luisiana Gaita comparso stamane su Il Fatto Quotidiano, occorre che i Comuni continuino a fare la Raccolta Differenziata, aiutando i cittadini a farla sempre meglio, fornendo indicazioni sempre più corrette.
Il passo successivo? Beh, la strada è solo una: responsabilizzare i produttori a realizzare imballaggi utilizzando materiali riciclabili al 100%. E in questo contesto penso che il Governo (e Corepla) dovrebbe rivestire un ruolo centrale. Insomma, occorre far sì che insieme alla Riduzione, al Riuso, al Riciclo e al Recupero, l'industria sia obbligata ad attuare la quinta erre: la Riprogettazione.
Poi sarà più facile eliminare anche il Decreto Clini e smetterla di incenerire materiale che si può, anzi, si deve riciclare. Perché bruciarlo, oltre che dannoso per la salute, è pure economicamente stupido.